IL MUSEO FERROVIARIO DI SUNO

  Il Museo Ferroviario di Suno venne ufficialmente inaugurato il 25 aprile 2013, alla presenza del sindaco di Suno Nino Cupia, del vice sindaco Riccardo Giuliani, del Sindaco di Cressa Luigi Zabarini ed del parroco di Suno Don Alberto Franzosi.
Il Museo è prevalentemente storico e al suo interno, sono esposti numerosi reperti da poter ammirare, spaziando da lampade e documenti a divise e cappelli.

Il Museo si impegna, a rendere il più possibile la visita fruibile e interattiva, facendo anche "toccare con mano" alcuni oggetti esposti.
Entrando al museo, nell'atrio e lungo tutta la rampa delle scale che porta al piano superiore è visibile una copia del profilo altimetrico e planimetrico risalente al 1888, quando la linea è stata inaugurata per intera lunghezza, corredata da immagini degli impianti presenti sulla linea. Presenti numerosi modelli dedicati alle FerrovieNord Milano che ha capolinea Novara e alle SBB e BLS che hanno i comune la stazione di confine di Domodossola.
Sul pianerottolo del primo piano, in cima alle scale, sono visibili immagini d'epoca della Ferrovia Stresa - Mottarone. Il primo piamo è caratterizzato dal tre sale con varie ambientazioni. La prima è dedicata alla struttura della ferroviaria come l'armamento, i segnali e i sistemi di sicurezza e gli impianti dedicati alla trazione elettrica. Passando alla sala successiva, dedicata al materiale rotabile, è possibile ammirare la ricostuzione con i pezzi originali di una delle cabine della locomotiva elettrica del gruppo E636, uno scompartimento di III Classe delle carrozze Centoporte e parte del banco dell'ETR301 "SETTEBELLO" che sarà uno dei prossimi lavori di restauro. Da qualche mese, è possibile provare a guidare un treno utilizzando il gioco di Microsoft Train Simulator in un angolo di questa sala. L'ultima sala, quella più grande, racconta la storia della ferrovia spaziando da lampade e documenti a divise e cappelli. Il pezzo forte della sala è il Plastico del tipo Punto-Punto  in scala 1:87 della ferrovia Gozzano - Alzo riproducente il tratto della stazione di Alzo e altre sue particolarità (ferrovia chiusa e smantellata nel 1924) .

Scendendo al piano terra, in un angolo della scala, è visibile un pezzo di binario UNI36 risalente al 1886 e un Macaco per la manovra a mano dei deviatoi. Superato l'ingrsso è presente una piccola nicchia dedicata alla Francia, dato che il comune di Suno è gemellato con Veynes ed entrambi hanno un museo ferroviario. Le due stanze al piano terra sono dedicate al modellismo con l'esposizione del plastico sociale, un altro piccolo plastico e numerosi modelli che spaziano dal vapore ai moderni elettrotreni e macchine elettriche.

Il Museo è un luogo di incontro e confronto tra appassionati e non; ci si può soffermare a rivivere il viaggio sulle panche di legno della terza classe di una vecchia vettura centoporte nell'ambiente appositamente ricreato all'interno del Museo o davanti ai biglietti nella sala grande al piano superiore.

E' un Museo vivo ed in continua evoluzione, da visitare più volte per poter, di volta in volta, cogliere le novità. Da segnalare che la pulizia, sistemazione, imbiancatura e la realizzazione delle sale espositve è stata opera della passione di un pugno di volontari.

E' nostra intenzione preservare quanto più materiale sia possibile per poter trasmettere la storia e la cultura ferroviaria.

Le date di apertura e gli orari sono alla sezione calendario con possibilità di organizzare la visita in una data a scelta su appuntamento.

Il Museo è aperto a tutti, appassionati, curiosi da soli o in gruppi, scolaresche e associazioni.

Un caloroso benvenuto va a chi desidera partecipare in modo attivo allo sviluppo del museo o un grande grazie a chi desidera fare una donazione o un lascito.

L'ingresso è totalmente gratuito, tuttavia è possibile contribuire con una piccola offerta per sostenere questo progetto a carico dell'Associazione No Profit Ferroamatori Sunesi e Fermodellisti Sune si.